LA CORTE VO’ LIVIA

Insediamento risalente al XIV sec.

 

VO’ dal latino “VADUM” ossia GUADO

Donata nel 1496 da Francesco Pusterla al figlio Vincenzo fu denominata “VO DELLE PIANTI” ossia “VADUM PLANTARUM” Acquistata dalla Fam. Trimeri Da Lodi e da questi donata nel 1630 ai Padri di S.Domenico di Mantova e quindi ridenominata “VO’ DEI DOMENICANI”. Confiscata nel 1700 dal Demanio e rivenduta all’avv. Cesare Norsa fu quindi chiamata “VO’ NORSA”. Nel 1930 fu acquistata dall’Avv. Guido Cassinelli e chiamata “VO’ LIVIA” in onore della figlia Livia Cassinelli sposata a Luigi Travia.

La corte nell’ultimo secolo ha avuto la destinazione di centro aziendale agricolo a cui facevano capo altre aziende per una estensione totale di circa ettari 200. Dapprima con stalle per bovini da latte ed una cantina, per l’epoca, di notevoli dimensioni con barrique in legno e nr 4 vasche interrate per vino da circa 15.000 lt. ciascuna. Poi a seguito di una radicale trasformazione di parte dei locali e con nuove costruzioni è stato ricavato un allevamento da circa 1500 suini ed un caseificio per la produzione e la stagionatura di formaggio Parmigiano-reggiano.

Dal 2002 al 2007 la corte è stata ristrutturata nel massimo rispetto della struttura originaria, con l’utilizzo ed il riutilizzo di solo legno pietra e marmo, ed è stata adibita a complesso residenziale agrituristico ricettivo.